Questa
mattina il paddock di Cheste si è risvegliato nuovamente sotto un forte
vento, che ha abbassato notevolmente le temperature.
A seguito del warm up mattutino, Mattia Pasini era
molto abbattuto per il setting della sua moto: infatti ha riscontrato
diversi problemi nel percorrimento delle curve che lo hanno
preoccupato per lo svolgimento della gara.
Inoltre, proprio
durante il warm up, Alex Debon, che sarebbe dovuto partire dalla pole
position ma che ieri si è imbattuto in una brutta caduta che gli ha
riportato la frattura di
una costola, è dovuto rientrare in fretta al box per il forte dolore:
non prenderà così parte alla gara.
La sua posizione in griglia di partenza verrà presa da Simoncelli, secondo ed in questo modo Mattia partirà dalla settima posizione.
In gara, il pilota Italiano parte molto male e transita, al termine del primo giro, in sedicesima posizione.
Nei giri successivi, guadagna qualche posizione portandosi prima in
quindicesima, poi in quattrodicesima ed in seguito in tredicesima.
All`undicesimo giro il Riccionese si ritrova ad effettuare un dritto
che gli fa perdere tempo e posizioni, portandolo al diciannovesimo
posto. Al giro successivo Mattia si
ritirerà, anche a causa dei problemi della sua Aprilia.
Vince la gara Hector Barbera, davanti ad Alvaro Bautista e Raffaele de
Rosa, mentre Hiroshi Aoyama diventa Campione del Mondo, aiutato anche
dalla caduta di Marco Simoncelli, suo diretto
avversario al titolo Mondiale.
Mattia Pasini #75 - Ritirato: "A causa di un pneumatico difettoso, rimanere in piedi mentre effettuavo le curve era davvero un`impresa! Per questo, quando sono andato dritto, memore delle ultime due cadute e visto che ero fuori dalla zona punti, ho ritenuto opportuno ritirarmi piuttosto che finire ancora per terra. Avrei preferito concludere la stagione in un altro modo che così, ma purtroppo tutti i problemi a cui siamo andati incontro ed il cambio di team non hanno influito positivamente in questo finale. Spero di poter iniziare il prossimo anno nel giusto modo e credo ce ne saranno le possibilità."
Roger Marcaccini - Manager del Pilota: "Penso
sia stato un anno veramente difficile per Mattia, dopo il forzato
cambio di squadra a seguito
dei guai che il Team Toth si è creato con Aprilia e tutto il resto del
team. Abbiamo cercato di portare al termine una stagione che è iniziata
con mille e più problemi e siamo
riusciti ad arrivare a fine Campionato.
Bisogna ricordare che
Mattia è comunque un punto fermo del motociclismo ed un top rider; non
va assolutamente valutato per questo fine di stagione ma per l`arco
della sua carriera.
Convinto dico che stiamo lavorando bene per il prossimo anno;
daremo a Mattia tutto ciò che si merita e sicuramente ritornerà ai
vertici, vincendo ancora delle
gare."
A solo una settimana dalla partenza per l`ultimo Gran Premio della stagione 2009, che si svolgerà nella Comunità Valencia, dove Mattia Pasini si impegnerà per concludere al meglio l`ultima stagione di Campionato Mondiale classe 250cc, è stato siglato un contratto tra il pilota riccionese e Gianluca Montiron, proprietario del JiR Team.
Il Team JiR Moto2 schiererà così Mattia come punta di diamante nella nuova classe Moto2 a quattro tempi, che sostituirà definitivamente la vecchia due tempi 250cc.
Finalmente traspare buon umore dalle parole di Mattia: "sono contento" confessa " di aver firmato finalmente con una struttura seria, con un bellissimo progetto alle spalle e con le giuste persone a lavorare. Speriamo di avere finalmente una stagione tranquilla, dove possiamo pensare a far le corse e non pensare ad altro."
Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix - Domenica 25/10/2009
Gara - Paddock GP Racing Team classe 250cc
Pilota Mattia Pasini
Mattia Pasini #75 - 12° (2`08.159): "Le prove sono andate abbastanza bene nella prima parte, abbiamo provato delle piccole modifiche sulla ciclistica. Dopo la prima gomma nuova montata, stavo rientrando per cambiare il secondo pneumatico e sono caduto, non riuscendo così a completare il turno. Oltretutto mi sono anche fatto male, ho battuto forte la testa e ho una brutta botta sull`anca. Sarà necessario tenere i denti stretti, per domani. Domani sarà una gara lunga. Penso di avere un buon passo: vediamo di rimettere a poste le cose, che ultimamente non stanno andando nel migliore dei modi."
Mugello, 11 Ottobre 2009
Campionato Italiano Velocità - Superbike
Matteo Baiocco, insieme al Team Guandalini, ha partecipato anche all`ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, prima della prova finale del Campionato Mondiale Superbike a Portimao del 25 Ottobre.
Il
tempo che ha accolto i centauri sul circuito toscano non è stato dei
migliori. Durante la giornata del venerdì, la pioggia si è
fatta protagonista e Matteo ha staccato tempi su 1`55, ottenendo così la quinta e terza posizione nei rispettivi turni liberi.
Nonostante invece il cielo si stesse schiarendo nella giornata di
sabato, durante il primo turno di qualifiche la pioggia ha fatto
capolino, regalando però a Matteo una
bellissima seconda posizione provvisoria, con il tempo di 1`54.147.
Per il secondo turno di qualifiche, la pista è andata asciungandosi,
permettendo a quasi tutti i piloti di migliorare le loro prestazioni. Matteo riesce ad abbassare
notevolmente il tempo della mattina e si posiziona in griglia al quarto posto, in prima fila, con il tempo di 1`53.216.
Matteo in
gara, la domenica, parte malissimo e si ritrova addirittura in sesta
posizione al passaggio della prima curva. Fatica un pò per
prendere il suo ritmo ma dopo poco, inizia a girare con i tempi dei
primi ed a riportarsi tra le prime 4 posizioni. Ingaggia bellissime
battaglie con Borciani e si scambiano la terza posizione a
lungo, finchè la moto di Borciani si ferma, facendogli concludere,
così, in anticipo la sua gara. Matteo si attacca subito al gruppo di testa e si rende protagonista di sorpassi
al limite e mozzafiato!
Matteo riesce anche a guadagnarsi la testa della corsa per diversi giri, finchè Conforti (su Honda) non si attacca a Matteo e si riprende la prima posizione.
Arriverà così al traguardo davanti a Matteo, ma con un distacco di soli 29 centesimi. Chiude il podio Luca Scassa (Kawasaki), che partiva in Pole Position.
Matteo, in questo modo, sale anche sul podio della cassifica finale di Campionato Italiano Superbike. Vince il titolo italiano Norino Brignola, pilota della scuderia Guandalini come Matteo, con 96 punti totali. Sia Conforti che Baiocco chiudono con 85 punti, ma Conforti riesce ad aggiudicarsi il secondo gradino del podio avendo ottenuto una vittoria in più rispetto a Matteo. Baiox così è terzo nella classifica Italiana Superbike; ottimo risultato, considerato che l`osimano non ha partecipato alle prime due tappe del Campionato.
Matteo Baiocco #15 - 2°: "Era partita una avventura con Kawasaki, poi ne son successe di tutti i colori, dall`altra volta qua (a Luglio n.d.r.) con l`altra Ducati e ora finalmente ho trovato la stabilità con Guandalini. Purtroppo però è finito il Campionato. Sono contento: quando si perde e si lotta così per vincere sempre sui millesimi va bene, ero felice di finire sul podio. Ringrazio la mia famiglia ed i miei sponsor che mi hanno permesso di guidare questa modo, dato che la crisi economica non ci è stata di grande aiuto. Spero di conludere bene a Portimao per il Mondiale e mi auguro di continuare con questa squadra perchè mi trovo veramente bene. "
Continuano i risultati positivi, finalmente, per Matteo Baiocco. Dopo solo una settimana dal 14esimo posto di gara1 a Imola, altri due buonissimi risultati per l`osimano.
Il venerdì si è subito dimostrato molto positivo e Matteo ha immediatamente ottenuto un ventesimo posto nelle prove libere, con il tempo di 1`41.891 ad un secondo e nove dal primo.
Il feeling con la moto ed il team bolognese sta crescendo, tanto che Matteo, durante le prove ufficiali di sabato, è riuscito a stampare il tempo di 1`41.573 e chiudere in
ventesima posizione, cosa che gli ha permesso di prendere parte alla Super Pole per la prima volta.
Purtroppo, per soli 2 decimi, Matteo
non riesce a partecipare anche alla Super Pole2, ma si ferma ad un
buonissimo 18° posto, valido per la griglia di partenza, con il tempo
di
1`39.868 a meno di un secondo dai primi.
Oggi, in gara1 Baiox effettua un`ottima partenza e si mantiene incollato al gruppo che lo precede, non lasciando mai scappare i colleghi. A suon di bellissimi sorpassi, riesce a guadagnare e mantenere la 12esima posizione fino al traguardo. Il risultato più alto ottenuto da Matteo nella massima categoria, che è al primo anno di Mondiale Superbike; risultato che poteva migliorare, se l`italiano non avesse avuto un problema al pneumatico, che faceva sì che la sua moto scivolasse sull`asfalto francese.
In gara2, Matteo
decide di partire con un pneumatico diverso rispetto alla gara
precedente e questo migliora la sua condizione di guida. Battaglia con
i colleghi e si rende
protagonista di un grande duello con Michel Fabrizio.
Purtroppo però, a pochi giri dalla fine, il romano ha la meglio sull`osimano: Michel 13° mentre Baiox si "accontenta" di un 14° posto, che vale molto per
lui, considerati i progressi effettuati dalla gara di Nurburgring.
Prossimo ed ultimo appuntamento per la stagione 2009 si svolgerà il 25 Ottobre sul tracciato portoghese di Portimao.
MATTEO BAIOCCO #15 - 12° e 14°: "In
gara1 ho ottenuto il mio miglior risultato stagionale. Venivo da una
buona Super Pole ed ho mancato per poco la Super Pole2. Ero abbastanza
carico. Avevo un problema con la gomma anteriore che scivolava molto ma
sono riuscito a fare un`ottima gara.
In gara2 ho deciso di provare una gomma media, memore dei problemi in
gara1 ed in questo modo sono riuscito ad ottenere altri due punti.
Per le prossime gare dobbiamo scendere ancora di qualche decimo per
essere nel mezzo del gruppetto di piloti che stanno davanti e provare a
finire le gare anche, magari, tra i primi
dieci."
Finalmente i primi punti per Matteo Baiocco in sella alla sua Ducati del Team Bolognese Guandalini.
A seguito della prima uscita Mondiale al Nurburgring un pò deludente
per l`italiano, finalmente qualche bel risultato per l`osimano, che è
rimasto molto soddisfatto da questa
dodicesima tappa del Mondiale Superbike a Imola.
Le prove del venerdì sono state un pò travagliate: quando la Superbike
è entrata in pista per il primo turno libero, non si è riusciti a
girare neanche un giro.
Nella mattinata la pista era stata pulita con del solvente, che
evidentemente non si era dissolto completamente e che è rimasto in
pista, rendendola molto scivolosa e causando una
caduta appunto al primo giro.
La Superbike è così rientrata in pista solo nel tardo pomeriggio e Baiocco è riuscito a girare con il tempo di 1`52.446
Fortunatamente, invece, le prove del sabato si sono svolte senza intoppi. Matteo ha girato molto bene ed è riuscito a stampare il tempo di 1`50.929; ventiduesimo, a solo 2 decimi dalla ventesima posizione, valida per l`ingresso alla partecipazione della Super Pole. Un vero peccato.
Domenica, in gara1, Matteo parte male, ma rimane sempre attaccato al gruppo dei suoi avversari. Ingaggia bellissime battaglie e purtroppo prende un ottimo ritmo di gara, girando quasi con i tempi dei primi, solo verso metà gara. Si rende partecipe di ottimi sorpassi e finisce la gara in quattordicesima posizione, portando a casa i primi 2 punti iridati con la moto Ducati e la squadra Bolognese di Guandalini Mirco.
In
gara2 l`Osimano è carico e vuole dimostrare nuovamente il suo valore,
migliorando già il buon risultato di gara 1. Dopo la partenza, Matteo riesce a partire bene
e si mantiene a contatto con il gruppo che lo precede. Anche in gara 2 effettua moltissimi sorpassi e Matteo inizia, fin da subito, a contrario di gara1, a girare a circa due secondi dai primi,
e con gli stessi tempi del suo compagno di squadra Smrz. Matteo,
al quarto giro, si trova a battagliare con Kagayama: purtroppo i due si
toccano e questo porta l`italiano fuori pista. Un dritto
che fa perdere moltissimo tempo a "Baiox", che perde terreno e posizioni.
Durante metá gara, poi, in staccata sul traguardo, l`Osimano esagera ed
effettua un altro dritto, anche se questa volta non perde troppo tempo.
Matteo chiude così la sua gara in sedicesima posizione: se non ci fosse stato quel contatto con Kagayama, sicuramente Matteo
sarebbe riuscito a chiudere questa
manche forse anche entro i primi dieci, considerato che Lanzi ha
terminato undicesimo e che l`Osimano era in scia per passarlo prima del
dritto.
Ora, il prossimo appuntamento sará giá il prossimo week end, sul circuito francese di Magny-Courses.
MATTEO BAIOCCO #15:
"E` stato un peccato non essere entrato in Super Pole sabato, perchè sarebbe stato un risultato
importante per la gara.
In gara1 ho fatto fatica i primi giri, però poi ho avuto un ottimo
passo e giravo con il gruppetto del decimo posto e non ero lontano dal
mio compagno di squadra. Nonostante
la brutta partenza ho preso comunque due punti e son stato molto
contento. In gara2 abbiamo fatto qualche modifica. Ero piú veloce
all`inizio, fin da subito, ed ero con un bel gruppo con
qualche big della categoria. Sono riuscito a stare con loro un pò ma
poi mi sono toccato con Kagayama in fondo al rettilineo: ho fatto un
dritto e ho perso parecchio tempo. Quando sono
rientrato ho spinto forte per riportarmi in zona punti ma avevo giá
dato tutto. Quindi ho finito sedicesimo, con ottimi tempi e questo è
molto positivo, perchè abbiamo rivisto dei
buoni tempi in gara e, a differenza del Nurburgring, qui eravamo
veloci."
Un week end caratterizzato da bel tempo sul circuito Italiano di Imola, per questo dodicesimo round del Mondiale Superstock 1000.
Durante il turno del venerdì, Andrea è rimasto sempre vicino ai primi ed ha chiuso ia prima sessione di prove libere con il tempo di
1`55.490, in settima posizione, a solo 1 secondo e 4 dal primo.
Durante invece le prove ufficiali del sabato, Andrea è riuscito a migliorare il suo tempo, effettuando un ottimo 1`53.945, che però gli è valso solo l`ottavo
posto in griglia di partenza, valido per la gara della domenica.
In gara Andrea
effettua una bella partenza, che gli consente di rimanere attaccato al
gruppo: guadagna subito una posizione ed inizia a prendere
terreno sui suoi avversari.
Sorpassa Beretta ed in pochissimo
tempo riesce a prendere margine sul pilota Ducati, maturando un ottimo
ritmo di gara.
Proprio nel corso dell`ultimo giro però, alla curva delle Acque
Minerali, il nostro pilota incappa in una caduta, che probabilmente
puo` essere imputata ad una entrata in curva
troppo larga, come ammette Andrea stesso.
Un`ottima gara, quindi, rovinata da questa scivolata che ha privato l`italiano di punti importanti.
Andrea
però è rimasto contento del lavoro svolto sulla moto questo week end,
che è migliorata molto rispetto al week end di test sul circuito di
Misano, durante
la quinta tappa del Campionato Italiano Velocità.
Andrea Antonelli # 8 - Caduto: "La gara è stata molto bella e combattuta. Ho sbagliato all`ultimo giro: ho preso la curva troppo
larga, ho preso la terra, mi si è chiuso lo sterzo e sono caduto.
Ho sbagliato io: ero preso dalla foga di mettere dietro la Ducati a
tutti i costi. Avrei dovuto girarmi per controllare dov`era, ma ero
cosi` preso dal fatto che mi aveva superato nel
rettilineo prima, che non ce l`ho fatta.
Volevo solo stare
davanti, nient`altro. Ero sesto, avrei potuto chiudere quarto dopo la
squalifica di Badovini su Aprilia e la penalizzazione del francese
Barrier.. Invece non ho finito
per niente... Peccato.
Speriamo per le prossime gare di rimanere
sempre nei primi cinque e sicuramente di concludere una bella gara e di
finire meglio di questa."
Mugello (Italy)
Mattia Pasini ha potuto approfittare di una giornata calda e soleggiata per rinnovare la sua conoscenza con la Ducati Desmosedici con la quale, oggi, ha completato il primo di tre giorni di test sul circuito del Mugello. Pasini, che aveva instaurato rapidamente il feeling giusto con la GP9 e con i suoi tecnici nel test di Brno dello scorso agosto, ha ritrovato le stesse positive sensazioni sulla veloce e tecnica pista toscana nonostante l’asfalto fosse piuttosto scivoloso, e si aspetta altri due giorni altrettanto divertenti e proficui. Il suo miglior tempo, su 56 giri, è stato 1’52.8 “Che divertente guidare la Ducati qui al Mugello,” ha commentato Mattia. “perché questa, dai, è la Pista! Il fondo era un po’ scivoloso e non sono qui per fare tempi stratosferici ma alla fine non siamo andati neanche piano. Questa mattina ho girato soprattutto per “fare l’occhio” al tracciato e anche alla velocità, che è la cosa un po’ più difficile qua dentro, ma poi abbiamo anche cominciato a fare qualche piccola modifica per cominciare ad adattare la moto al mio stile. Una bellissima esperienza per cui voglio ringraziare ancora la Ducati e non vedo l’ora che arrivi domani perché è importante avere più di un giorno a disposizione e poter riprendere dopo averci dormito sopra una notte e dopo aver lasciato sedimentare tutte le sensazioni e le emozioni di oggi”.
Lunedì 21 Settembre 2009 PRESS RELEASE di Federica De Zottis per Ducati CorseBologna (Italia)
In attesa della ripresa del motomondiale all’Estoril, in Portogallo, il prossimo 4 ottobre, Mattia Pasini scenderà in pista al Mugello per provare nuovamente la Desmosedici GP9 durante tre giorni di test, dal 22 al 24 settembre, a fianco del collaudatore ufficiale Ducati MotoGP, Vittoriano Guareschi e sotto la supervisione di Filippo Preziosi. Pasini, attualmente quinto nella classifica del Campionato del Mondo 250cc, aveva già guidato la Ducati nel giorno di prove immediatamente successivo al Gran Premio della Repubblica Ceca, il 17 agosto, trovandosi a suo agio in sella alla GP9 nonostante i test fossero stati influenzati dalla pioggia. I tecnici Ducati, che a loro volta avevano riportato un’ottima impressione del pilota italiano e del suo sistema di lavoro, hanno deciso insieme a Mattia di ripetere l’esperienza, approfittando della sessione di test già programmata sulla pista toscana.
Nurburgring - Round n. 11 GermaniaPrimo debutto Mondiale per Matteo Baiocco in sella alla Ducati del Team Bolognese Guandalini. Dopo la prima uscita Italiana al CIV, dove Matteo ha concluso con la vittoria, al Nurburgring è ufficialmente sceso in pista assieme ai suoi colleghi del Mondiale Superbike. Matteo, nonostante non si aspettasse troppo da questo Gran Premio, è rimasto un pò deluso dai suoi risultati.
Le prove del venerdì si sono corse sotto la pioggia: durante le prime prove libere, Matteo si è classificato solo 25esimo, mentre durante le prime prove ufficiali, ha chiuso con un ottimo 16esimo tempo, a soli 2 secondi e 7 decimi dalla pole.
Fortunatamente, invece, le prove del sabato si sono svolte sotto il sole e senza pioggia. Durante le qualifiche, purtroppo, Matteo non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati ed ha concluso solo in 21esima posizione, valevole per la griglia di partenza, a 2 secondi e 2 decimi dal primo.
Ed eccoci alla domenica, partenza Gara1: Matteo parte molto bene ed ha trovato feeling con la sua moto.
Purtroppo però alla seconda curva, un brutto incidente tra Hopkins e
Tamada innesta un vortice di cadute e la direzione gara espone bandiere
rosse e sospende la gara. Decisione
condivisibile, visto che Tamada e Hopkins rimangono stesi a terra,
privi di coscienza, per circa dieci minuti.
Riparte gara 1 ma purtroppo Matteo non riesce a scattare come la
partenza precedente e purtroppo resiste solo 2 giri e finisce a terra.
In
Gara2 Matteo riesce a partire bene e, nonostante ha timore di frenare
tardi, per non incappare in un`altra caduta come in gara 1, non dà il
100%. Riesce comunque ad effettuare
bei sorpassi e solo verso la fine della gara, si rende conto che
avrebbe potuto forzare di più. Finisce così ad un passo dalla zona
punti, in sedicesima posizione, a meno di un decimo da
Iannuzzo, appena davanti a lui.
Prossimo appuntamento in un circuito di casa, a Imola, per il Round Italiano, il 27 Settembre.
MATTEO BAIOCCO #15: "Ho fatto veramente tanta fatica tutto il week end. Non sono mai riuscito a farmi piacere la moto al 100% di set up e peccato perché sono caduto in gara 1 quando ero molto aggressivo sulle frenate e in gara 2 non mi fidavo a frenare tardi. Sono rimasto molto tempo senza spingere tanto e solo alla fine mi sono reso conto che potevo spingere un po’ di più ma era troppo tardi. Mi dispiace perché ho fatto un week end al di sotto delle mie aspettative."
Gran Premio di San Marino – Misano Adriatico Domenica 06/09/2009
Gran Premio di San Marino – Misano Adriatico Sabato 05/09/2009 Anche oggi la giornata al circuito Santamonica di Misano Adriatico è stata rovente, nonostante la temperatura si sia abbassata di qualche grado rispetto a ieri ed un leggero venticello ha rinfrescato leggermente l`atmosfera.
Per Mattia Pasini,
ottime le prove libere della mattinata, che si sono concluse con
l`italiano in perfetta forma, che è riuscito a mantenere per tutto il
turno la prima posizione, con il tempo di 1`38.895. Un ottimo ritmo che
non è, però, riuscito a mantenere durante le prove ufficiali.
Le
condizioni climatiche erano leggermente cambiate rispetto al mattino ed
il vento ha disturbato un pò i piloti: Mattia così
è stato costretto a modificare alcuni setting della sua moto. A causa
di alcuni piccoli errori negli ultimi due giri disponibili, non è
riuscito a scendere sotto il muro del 1`39, facendo fermare il suo
miglior crono a 1`39.068. Riesce però così a guadagnare la prima fila,
con la quarta posizione.
Un buonissimo tempo, se si considera che
si trova a solo 2 decimi dalla pole position, fatta segnare da Aoyama:
seguono poi Barbera e Simoncelli. Quattro piloti in soli due decimi per
dimostrare quanto la gara di domani sarà combattuta.
Mattia Pasini #75 4° - 1’39.068: ”Le qualifiche non sono
andate bene come questa mattina e ieri, o meglio, diciamo che non sono
andati benissimo gli ultimi 10 minuti. Per spingere un pò di più, per
cercare di lottare per la pole, ho fatto qualche errore. C`era tanto
vento ed è stato un pò strano. Però sono stato contento perchè abbiamo
lavorato veramente bene per la gara e per domani penso che saremo a
posto per lottare lì davanti insieme agli altri.„
Gran Premio di San Marino – Misano Adriatico Venerdì 04/09/2009
Gran Premio di Indianapolis - Red Bull Indianapolis Gran Prix Domenica 30/08/2009Anche oggi il cielo di Indianapolis ha portato sole anche se le temperature erano notevolmente inferiori a quelle della giornata di ieri, con quasi 6°C in meno, complice anche un forte vento, che poteva infastidire i piloti della 250cc.
Durante il warm up della mattina, Mattia Pasini aveva trovato un buon passo, facendo segnare il quinto tempo, ad un secondo dal primo, Hector Barbera.
Mattia
non parte male, anche se perde due posizioni alla prima curva. Rimane
comunque incollato al gruppo di testa e non perde mai l`obiettivo della
testa della corsa e si riporta in quinta posizione nel giro di
pochissimo.
Effettua un bellissimo sorpasso su Di Meglio e guadagna
la quarta posizione, prendendo subito margine, mentre Cluzel è in
testa. Al quinto giro, purtroppo Mattia entra troppo stretto in una
curva, lo sterzo gli si chiude improvvisamente e rovina a terra.
Cerca di ripartire subito ma purtroppo si ritrova in fondo, in ultima
posizione. Decide così di rientrare ai box. Gara finita purtroppo per
l`italiano, che poteva sperare in un altro podio. l`italiano aveva
trovato traffico, cosa non nuova durante gli ultimi minuti delle prove
ufficiali.
Vince l`italiano Simoncelli, davanti al giapponese Aoyama ed allo spagnolo Bautista.
Mattia Pasini #75 - Caduto: "La pista era molto particolare.
In un giro ci sono 4 tipi di asfalto diversi non con buche, ma direi
voragini. Sono partito abbastanza bene, anche se c`è stato un pò di
caos all`inizio. Avevamo lavorato con buoni risultati tra ieri e
stamattina nel warm up. Anche oggi per la gara avevamo migliorato
qualcosina. Mi sentivo in forma ed ho iniziato a spingere un pò di più:
si vede che sono entrato un pò più stretto nella prima della variante e
mi si è chiuso lo sterzo. Peccato perchè mi sentivo proprio perfetto
con la moto. Stavo venendo su bene, guidavo pulito, senza spingere più
di tanto perchè stavo cercando di tenermi un pò. Peccato, forse ho
sottovalutato troppo la situazione."
Gran Premio di Indianapolis - Red Bull Indianapolis Gran Prix Sabato 29/08/2009Diversamente da quanto accaduto ieri, nella giornata di oggi il circuito americano di Indianapolis ha visto sole, cielo sereno ed una temperatura ambientale di 27°C.
Durante le prove ufficiali di questo pomeriggio, Mattia Pasini ha faticato molto a trovare il suo passo: non è mai riuscito ad essere veloce come avrebbe voluto.
Inoltre, in alcuni punti, non riusciva ad entrare in curva come l`italiano avrebbe voluto.
Durante tutti i minuti a disposizione, si è sempre trovato dalla sesta
alla dodicesima posizione in classifica, mentre gli altri piloti
avanzavano.
Viene esposta la bandiera a scacchi: sembra che Mattia debba partire, domani, dalla dodicesima posizione in griglia, ma proprio pochi secondi dopo lo sventolio della bandiera, Mattia stacca il suo miglior tempo di 1`45.158, e si porta in settima posizione.
Seconda fila, quindi, guadagnata proprio sul filo del rasoio. Anche
perchè durante il suo ultimo giro, l`italiano aveva trovato traffico,
cosa non nuova durante gli ultimi minuti delle prove ufficiali.
La pole position invece viene assegnata, in extremis, a Mike Di Meglio
con il tempo di 1`44.341, davanti ad Aoyama, Simoncelli e Barbera.
Mattia Pasini #75 - 7° (1`45.158): "Non male ma
neanche bene.. Questa mattina abbiamo avuto qualche problemino che non
ci ha lasciato lavorare bene ed abbiamo girato poco. Oggi pomeriggio
abbiamo fatto delle mosse sulla moto e abbiamo cercato di capire un pò
la strada da prendere. Abbiamo provato diverse cose. Abbiamo lavorato
molto ma dobbiamo migliorare ancora qualcosina: non tanto ma qualcosa
ancora c`è, sia sulla ciclistica, che sul motore."
Gran Premio di Indianapolis - Red Bull Indianapolis Gran Prix Venerdì 28/08/2009Le previsioni avevano messo acqua durante il week end e le nubi che questa mattina coprivano il circuito di Indianapolis hanno solo confermato la tesi: infatti questo pomeriggio di prove libere si è tenuto sotto la pioggia per tutte le classi.
Lieve pioggia ha accompagnato l`inizio delle prime prove per la classe 250cc, con una temperatura dell`aria di circa 23°C ed una
temperatura dell`asfalto di soli 27°C.
Mattia Pasini
dimostra di avere, fin da subito, un gran passo e si porta tra le
prime posizioni, guadagnando anche la pole position provvisoria a 40
minuti dal termine delle prove.
A metà turno
Mattia Pasini mantiene la testa della classifica fino a quando non rientra ai
box: le condizioni anomale del tracciato, a causa della pioggia,
convincono il romagnolo a fermarsi, per non perdere tempo con
indicazioni che non avrebbero portato a nulla. Purtroppo anche la sua
assenza dal tracciato favorisce altri piloti, che "rubano"
posizioni all`italiano.
A 15 minuti dal termine della sessione, uno scroscio di acqua che
durerà fino alla fine delle prove, cade sul circuito americano,
interrompendo il
lavoro di molti team.
La pista è così bagnata, che diversi piloti
si rendono protagonisti di alcune spettacolari cadute, fortunatamente
senza conseguenze.
Il pilota del team Toth chiuderà con l`undicesimo tempo.
La pole position provvisoria è di Jules Cluzel con il tempo di 1`53.512
davanti a Barbera e Simoncelli.
Mattia Pasini #75 - 11° (1`55.778): "Oggi avevamo un bel passo anche se le condizioni erano molto particolari: la pista era bagnata, poi si andava ad asciugare, poi nuovamente bagnata. Abbiamo preferito fare pochi giri e non continuare più perchè in queste condizioni, non ci sarebbe stato molto utile prendere indicazioni. Però tutto sommato bene, mi sono trovato abbastanza bene con la moto e quindi questo è positivo."
Misano, 23 Agosto 2009
Campionato Italiano Velocità - Superbike
Finalmente, dopo tanti problemi per Matteo Baiocco, è arrivata la prima vittoria 2009 con una moto con cui Matteo ha subito trovato
feeling e con una squadra davvero "calorosa".
Baiox
si è ritrovato nel paddock del Campionato Italiano Velocità per testare
la sua nuova moto Ducati con il Team Guandalini in vista della prossima
gara del Mondiale
Superbike in Germania, al Nurburgring, dopo che il team PSG-1 si era
ritirato e dopo che il sostituto Team DFX lo ha lasciato a piedi,
comunicandogli la notizia appena sceso dal podio del Mugello per
il CIV.
L`intesa con la nuova squadra bolognese ha lasciato Baiocco molto stupito e felice, così come le reazioni della sua nuova bicilindrica, da cui però deve imparare ancora molto.
Matteo si è subito reso protagonista il venerdì, dominando la seconda sessione di prove libere con il tempo di 1`38.926.
Durante le prove del sabato, nel turno della mattinata, Matteo stacca il suo miglior tempo di 1`37.944, che gli fa guadagnare la prima fila in griglia di partenza, con il terzo
tempo assoluto, dietro solo a Conforti e Borciani.
In gara domenica, Matteo
non parte subito bene e perde una posizione, ma rimane comunque
attaccato al gruppo di testa ed in pochi giri riesce a raggiungere
Conforti, che si trovava
in testa.
In poco tempo lo riesce a sorpassare, ma non riesce a prendere margine: infatti Baiocco e Conforti si fanno protagonisti di diversi sorpassi uno sull`altro.
Si alternano la posizione di testa fino all`ultimo giro. Qui Matteo lo sorpassa al curvone, ma Conforti alla staccata del Carro riesce a passare davanti. Ma all`ultima curva
Baciocco riesce ad uscire più veloce ed arriva primo in volata sul traguardo, a soli tre millessimi da Conforti, secondo.
In seguito, la Direzione Gara infliggerà a Conforti una penalità di 30
secondi, a causa di una scorrettezza avvenuta in griglia di partenza,
che lo rilega al quinto posto in
classifica.
Il prossimo appuntamento per Baiocco in sella alla Ducati del Team Guandalini sarà per la trasferta tedesca del Mondiale Superbike, sul circuito del Nurburgring il 6 Settembre.
Matteo Baiocco #15 - 1°:
"Ho finalmente avuto un pò di tranquillità e qui sono riuscito a
fare un bel lavoro. C`erano anche i miei amici e Roger, il mio manager,
e ci tenevo a fare bene! Sono
partito non benissimo, ero quarto. Ho iniziato a recuperare da subito:
ho girato forte, in 1`37.7 in gara. Sono riuscito a prendere Conforti,
l`ho passato ed ho provato ad andare via ma non ci siamo
mai mollati. All`ultimo giro l`ho ripassato all`ingresso del curvone,
lui è riuscito a ripassarmi all`ultima staccata del Carro ma all`ultima curva sono riuscito ad uscire più
forte e l`ho passato in volata sul traguardo! Ho combattuto fino all`ultimo secondo, bellissimo!
Dobbiamo ancora sistemare alcune cosette sulla moto, ma mi trovo troppo
bene. Per il Nurburgring spero di trovare sempre più confidenza con la
moto e con la squadra. Rapportato in
mezzo agli altri del Mondiale Superbike non so cosa possa sucedere, non
mi faccio grosse aspettative: vado su tranquillo e vedo quello che
succederà."
Dopo
i problemi tecnici avuti a Brno durante la prova del Campionato
Mondiale Superstock 1000, il Team Trasimeno ha deciso di portare Andrea Antonelli
al 5° round del Campionato Italiano, per effettuare una gara come
wild car, in attesa della prova tedesca del Nurburgring del 6
Settembre.
Il primo giorno di prove libere, il venerdì, Andrea non si trova benissimo con la sua Yamaha, a causa anche del cambio della marca delle gomme che influisce notevolmente
sulle sue sospensioni. Chiude così la giornata solo con il dodicesimo tempo.
Durante la giornata di sabato, riesce a trovare un buon compromesso con
le gomme, ma solo durante il turno del pomeriggio, dove registra il
terzo miglior tempo (1`40.195), che però
risulta più alto del tempo della mattina, di 1`39.924. Guadagna così
solo la dodicesima posizione in griglia.
La gara della Superstock 1000 parte in orario ma dopo pochi giri, dove Andrea
girava molto forte ed era riuscito ad agganciarsi al gruppo di testa e
si trovava in sesta posizione, viene esposta la bandiera rossa a causa
di una caduta di un pilota. Viene perciò riprogrammata una seconda
partenza: qui Andrea non riesce a partire
subito come la precedente, ma comunque riesce a rimanere vicino al gruppo che lo precede.
Al quarto giro non riesce ad inserirsi la prima marcia e Andrea si
rende partecipe di un dritto, che gli fa perdere tantissimo tempo. Il
suo ritmo di gara era sostenuto ma
purtroppo, con questo intoppo, non è riuscito a migliorare la sua
posizione, chiudendo la sua performance solo con il settimo posto.
Prossima gara per Andrea, valida per il campionato, sarà appunto per il Nurburgring, in Germania, per il Campionato Mondiale.
Andrea Antonelli # 8 - 7°: "Durante la prima partenza, ero partito bene ed ero già sesto nel giro di pochi tornanti. Avevo un passo di 1`39.5 ed ero riuscito a stare incollato al gruppo di testa. Invece al quarto giro della seconda partenza non mi è entrata la prima e sono andato dritto: non sono riuscito più a recuperare anche se giravo parecchio forte. Se la gara non fosse stata sospesa, avrei potuto fare una bella gara. Peccato perchè questa volta il podio c`era. Con la moto a posto andavo sempre meglio. Ho girato parecchio forte, in 39 con le gomme da gara quindi sono contento anche se non sono soddisfatto del risultato."
Come già anticipato venerdì in serata, quest`oggi sul circuito ceco di Brno si sono svolti i test con Mattia Pasini sulla moto Ducati Desmosedici GP9 Sat del Pramac Racing Team.
Il
bilancio del primo test del riccionese su una MotoGP, considerato che
si trattava della difficile Ducati, è stato positivo sin dalle prime
ore della mattinata.
Alle 13.00 l`italiano aveva già effettuato 40 giri ed aveva fermato il suo miglior crono su 2`00.408, un tempo davvero incoraggiante.
All`ora di pranzo, poi, un forte temporale ha distrubato il
proseguimento dei test, costringendo tutti al rientro ai box.
Verso le 17.00, quando l`acqua ha portato una tregua, i test di Pasini sono proseguiti fino a circa le ore 18.00.
Nonostante questo breve lasso di tempo, Mattia è riuscito a girare per altri 26 giri (per un totale di 66 durante l`intera giornata) ed è riuscito ancora a migliorarsi
negli ultimi minuti a disposizione, staccando il tempo di 1`59.614. Ottima prima uscita, quindi, per il riccionese, che non era mai salito su moto di questa cilindrata, essendo impegnato,
attualmente, nel Mondiale classe 250cc.
Mattia Pasini #75: "Bene, tutto sommato
bene! L`obiettivo è riuscito, ovvero quello di cercare di capire una
motoGP e non siamo andati neanche così male, nonostante il tempo fosse
l`ultima cosa che cercassi.
L`acqua di oggi ha un pò rovinato la giornata e mi ha impedito di migliorare.
E` stato un test molto positivo: la moto è una moto come un`altra. Ha
sempre due ruote, una manopola del gas, due freni.... Non è poi così
diversa dalle altre!
Voglio nuovamente ringraziare il Team Principal del Pramac Racing Team
Paolo Campinoti, che mi ha dato questa incredibile opportunità, con il
supporto di Livio Suppo e di tutta la
Ducati.
Ad Indianapolis mi vedrete ancora in sella ad una 250:
abbiamo ancora un campionato in gioco, il team si sta dando molto da
fare e credo molto in tutti loro.
Il futuro non si può decidere così in quattro e quattr`otto!"
Gran Premio di Repubblica Ceca - Cardion AB Gran Prix Domenica 16/08/2009
Gran Premio di Repubblica Ceca - Cardion AB Gran Prix Sabato 15/08/2009
La
giornata di oggi, sul circuito ceco, ha visto sostanzialmente sole ed
alte temperature, fino anche a 31°C, che hanno allontanato il
grigiore dei giorni passati.
Ed è proprio all`insegna di queste condizioni meteo che il Team Toth ha potuto risolvere alcuni dei problemi che avevano afflitto i suoi piloti nella giornata di
ieri.
Durante la mattinata, Pasini era riuscito ad abbassare il tempo del venerdì di circa un secondo; nel pomeriggio, durante le prove ufficiali, l`italiano è sceso solo di un ulteriore decimo rispetto al tempo di poche ore prima.
Mattia Pasini si è ritrovato, fino alla prima metà della sessione, all`interno delle prime tre posizioni, stampando anche
delle ottime pole position provvisorie.
Nel finale però, costante per il riccionese, i tempi non sono
migliorati, causa anche il grande "traffico" che l`italiano ha trovato
al suo rientro in pista
dopo l`ultimo cambio gomme ai box. Comunque, la cosa importante e che
ha portato fiducia nei box del numero 75, è che la moto dell`italiano
sembra a posto per la gara di domani.
Conquista la pole position Marco Simoncelli, con un tempo di 2`01.611 staccato proprio all`ultimo giro, sul finale della bandiera a scacchi.
Mattia Pasini #75 - 7° (2`02.561): "Bene, peccato gli ultimi dieci minuti: come al solito ho trovato un pò di traffico e caos. Ma abbiamo lavorato bene, tutto il week end. Abbiamo migliorato, abbiamo fatto delle mosse giuste sulla moto e domani come passo gara ci siamo, siamo abbastanza a posto. Bisognerà fare una buona partenza, iniziare con il nostro ritmo e finire la gara nel migliore dei modi"
Gran Premio di Repubblica Ceca - Cardion AB Gran Prix Venerdì 14/08/2009
Prove libere - Team Toth classe 250cc
Nonostante il caldo sole della prima mattinata, nel pomeriggio il cielo di Brno ha accolto le prove libere di questo venerdì con molte nubi che hanno incupito la giornata, ma che fortunatamente non hanno portato pioggia.
Entrambi i piloti del Team Toth, Mattia Pasini e Imre Toth hanno subito cercato di trovare la migliore messa a punto per le loro
Aprilia.
Litaliano Pasini
non è riuscito a trovare la perfetta messa a punto e dopo svariate
modifiche, chiude in settima posizione: non male considerato comunque
il distacco di soli 8 decimi dalla pole di Barbera di 2`02.371.
Mattia Pasini #75 - 7° (2`03.528): "Abbiamo qualche problema: siamo vicini ma stiamo girando sempre intorno al problema senza riuscire a risolverlo. Manca ancora un pò in frenata e soprattutto siamo un pò lenti al centro curva. Stiamo facendo un pò fatica a trovare questo compromesso, ma tutto sommato bene. E` venerdì ed è solo il primo turno. Ora faremo i nostri conti. Proveremo alcune strade che riteniamo giuste e vedremo."
Gran Premio di Inghilterra - British Gran Prix Domenica 26/07/2009
Gran Premio di Inghilterra - British Gran Prix Sabato 25/07/2009
Incredibilmente, quest`oggi sul tracciato di Donington la pioggia non ha disturbato nessuna delle sessioni di prova in scena; solo nuvole ad oscurare il sole di questa prima mattina ed una temperatura di 22°C che ha riscaldato leggermente l`atmosfera.
Durante il turno libero, il pilota del Team Toth, Mattia Pasini aveva girato in ottimi tempi; l`Italiano aveva ottenuto ottimi giri veloci nelle primie cinque posizioni. Chiude poi con il nono tempo.
Per
il turno ufficiale, invece, Mattia si è concentrato sulla
moto, abbandonando per un secondo i tempi, ma ragionando unicamente
sul perfezionamento della sua Aprilia, in vista della gara di domani.
Forse una scelta neanche troppo azzardata, considerato che è riuscito a risolvere alcuni "guai" tecnici e, nello stesso
tempo, a migliorare di un circa un
secondo,la prestazione di ieri.
Mattia Pasini #75 - 7° (1`32.883): "Giornata un pò strana, abbiamo lavorato tanto oggi e penso che abbiamo fatto qualche errore nella messa a punto, che però ci ha fatto capire un pò la direzione dove andare a lavorare e vediamo domani mattina per il warm up di sistemarci ancora un pò e di fare bene domani pomeriggio, che poi è quello che conta."
Gran Premio di Inghilterra - British Gran Prix Venerdì 24/07/2009
In
Inghilterra non era possibile sperare in condizioni meteorologiche
differenti da quelle in cui il paddock del Motomondiale si è
imbattuto, anche se non si poteva credere in così repentini
cambiamenti.
Questa mattina il cielo era sereno, con un bel sole a splendere sul
circuito inglese, mentre neanche mezz`ora dopo, nubi grigie prendevano
il sopravvento, per portare ancora
una volta acqua sul tracciato, che però compariva e scompariva a suo
completo piacimento, per creare solo disturbo. Infatti si è verificato
un forte acquazzone in concomitanza con le
prove libere della 125cc, poi il cielo ha concesso un pò di pausa, per
riprendere durante le prove della MotoGP, che però si sono comunque
svolte metà sotto l`acqua e metà
sotto il sole.
Durante il turno delle 250cc, le nubi hanno
risparmiato la pioggia, che però si è "liberata" subito alla fine delle
prove.
Mattia Pasini è uscito con gomme rain, credendo che la pista fosse ancora bagnata dopo la pioggia caduta durante il turno delle MotoGP, ma è dovuto subito rientrare ai box per montare gomme slick, dato che, in realtà, il tracciato era completamente asciutto.
Questo ha rallentato un pò il lavoro di messa a punto del pilota.
L`italiano poi è stato anche frenato da un problema al cambio, che ha
accorciato il tempo effettivo in pista.
In ogni caso, con la propria squadra ha effettuato un buon
lavoro, che ha permesso di trovare le soluzioni ad alcuni problemi.
Mattia Pasini #75 - 10° (1`33.978): "Turno un pò complicato perchè siamo entrati pensando che fosse bagnato e invece la pista era asciutta, quindi abbiamo perso venti minuti del turno a rimettere la moto con l`assetto da asciutto. Poi abbiamo iniziato a lavorare sodo e abbiamo fatto un`ottima prima uscita ma quando mi sono fermato ai box e sono nuovamente ripartito, avevo un problemino al cambio e anche quello ci ha tenuto fermi altri dieci minuti, un quarto d`ora. Quindi abbiamo fatto un pò pochi giri. Però siamo lì, a mezzo secondo dal primo e sono contento perchè siamo veloci e riesco a guidare abbastanza bene."
Gran Premio di Germania - Alice Motorrad Deutschland Domenica 19/07/2009
Gara - Team Toth classe 250cc
Anche oggi il tempo al Sachsenring non è stato clemente. Dopo una giornata di forte pioggia ieri e durante la notte, oggi il cielo era coperto e tirava molto vento.
Durante il warm up, asciutto ma con grande umidità e temperature molto fredde, con 17°C Mattia Pasini è
andato molto forte, guadagnando il 5° posto. Le previsioni per la gara, invece, non
erano chiare a nessuno, neanche al momento della gara stessa.
Partenza regolare all`ora stabilita. Mattia, che aveva la 6° posizione, non parte benissimo ma dopo neanche un minuto dalla partenza, la gara viene fermata con
bandiere rosse a causa della pioggia. La nuova partenza è stata
rimandata alle 12.45
per 19 giri totali.
Quindi un lavoro incredibile da parte dei meccanici, che in meno di dieci minuti, riescono a cambiare l`assetto della moto di
Pasini da asciutto a bagnato.
Nuovamente una
griglia di partenza e sembra che la gara verrà dichiarata bagnata; ma
ecco che a pochi minuti dalla chiusura della pit lane, smette di
piovere
ed i commissari dichiarano: "DRY RACE" ovvero gara asciutta!
A
questo punto, altro super lavoro per cambiare le gomme da "rain" a
"dry" nel giro di pochissimi minuti!
Mattia,
dopo le prime curve, è in ottava posizione e perde un pò terreno, ma
cerca sempre di rimanere incollato al gruppo davanti a lui.
A questo punto Mattia inizia una lunga battaglia e si scambia
continuamente posizioni con i suoi avversari.
Una volta trovato il suo ritmo, guadagna terreno e scala posizioni su
posizioni, e dalla undicesima dove si era trovato, arriva fino alla
sesta, dove inzia a
prendere il largo insieme al gruppo di Aoyama, Bautista e Barbera
davanti a lui. Nel frattempo Simoncelli e Debon lottano tra di loro per
la testa della corsa.
Da qui una seria di giri da tensione, con sorpassi e allunghi, che
vedono 4 piloti aprirsi come a ventaglio sulle curve del circuito
tedesco.
A tre giri dalla fine, Mattia riesce a sorpassare Barbera e si ritrova in 5° posizione. L`obiettivo di Mattia è chiaramente quello di
andare a prendere Bautista e magari anche puntare al podio.
Purtroppo a questo punto la moto di Pasini,
mentre si trovava in piega ad una curva, perde improvvisamente aderenza
e scivola, portando con sè anche
il riccionese, che ancora una volta, dopo la fresca caduta di Assen
durante la gara precedente, ritrova un pesante zero in classifica, dove
però mantiene salda la 5° posizione iridata.
L`italiano è molto deluso dalla situazione e molto arrabbiato ed
amareggiato anche con sè stesso per la situazione.
Gran Premio di Germania - Alice Motorrad Deutschland Sabato 18/07/2009
Prove Ufficiali - Team Toth classe 250cc
Dopo le avvisaglie del cattivo tempo di ieri, non si poteva certo sperare nel sole per la giornata di oggi: infatti anche oggi la pioggia si è scatenata sul circuito tedesco, abbassando le temperature fino ad addirittura 14°C ed impedendo il corretto svolgimento dei turni liberi della classe 250cc che hanno dovuto necessariamente effettuare uno stop per portare le moto alla versione "bagnato". E da quel momento, la pioggia ha continuato imperterrita la sua discesa.
Durante
i turni della mattina, il tempo utile utilizzato da quasi tutti i
piloti per provare le moto è stato circa di mezz`ora. Il resto
del tempo è stato invece appunto utilizzato dai tecnici per apportare
le modifiche necessarie per affrontare una sessione bagnata.
Mattia Pasini non è naturalmente riuscito a migliorare i tempi di ieri, ma ha affrontato i minuti a disposizione come preparazione alle
qualifiche, che sapeva quasi certamente si sarebbero svolte nelle medesime condizioni.
Ed effettivamente così è stato. Mattia Pasini ha condotto delle magnifiche qualifiche, facendosi subito protagonista con ottimi tempi e guadagnando la
terza posizione, nonostante una caduta spettacolare a seguito della quale è rientrato ai box per sistemare i danni.
Rientra in pista e cade nuovamente durante gli ultimi minuti utili.
Riesce a risalire in sella ma a causa di una pedana rotta e altri
malfunzionamenti, non riesce a migliorare
il suo crono e viene declassato fino alla sesta posizione.
Mattia Pasini #75 - 6° (1`34.333): "Bene, abbastanza bene.
Molto
veloce all`inizio; poi ho fatto un errorino e sono caduto. Sono
rientrato ai box, abbiamo messo a posto ciò che si era rotto durante la
caduta poi sono ritornato in pista con altre gomme che
non so perchè, ma veramente non mi davano fiducia. Praticamente è come
se avessi finito il mio turno a 20 minuti dalla fine. Essere sesti e
girare con quei tempi.. Beh credo che siamo
andati molto molto bene. Peccato perchè ancora un`altra volta il sabato
pomeriggio non è il massimo per noi. Facciamo sempre un pò il passo del
gambero e torniamo indietro. Domani
per la gara mi sento in forma: speriamo che sia asciutto, perchè siamo molto forti anche con qeuste condizioni e vediamo di giocarci la gara."
Gran Premio di Germania - Alice Motorrad Deutschland Venerdì 17/07/2009
Prove libere
Nonostante le notizie che circolavano per il paddock della MotoGP nelle giornate di mercoledì e di ieri, che mettevano in dubbio la partecipazione di Mattia Pasini alle prove ed addirittura al Gran Premio di questo week end sul circuito tedesco del Sachsenring, il riccionese ha preso parte alla prove libere di quest`oggi fin dai primi minuti.
Sebbene il tempo di ieri avesse portato sole ed afa, la situazione odierna era completamente differente: cielo cupo fin dalle prime ore del mattino e verso la fine del turno delle 125cc, un violento temporale ha portato acqua sul tracciato. In ogni caso questo maltempo passeggero non ha pregiudicato troppo le condizioni dell`asfalto per la classe 250cc, che comunque si è ritrovata ad uscire con gomme da asciutto.
Per Mattia Pasini un turno da protagonista fin dal principio, che l`ha visto sempre tra i primi 6 in classifica. Ottime prove libere per il riccionese, che ha provato diversi assetti per la sua moto e ha trovato il suo giro migliore (1`25.415) proprio durante gli ultimi minuti della sessione, con una gomma che aveva più di 17 giri. Ottima prestazione considerato oltresì che il suo tempo è staccato di soli 3 centesimi dal tempo di Simoncelli, secondo, e che Barbera, primo, è stato il solo a scendere sotto il muro del 25 con il tempo di 1`24.951.
Mattia Pasini #75 - 3° (1`25.415): "Dopo una pausa lunga e pesante, iniziata con uno zero alla gara precedente di Assen a causa del contatto con Luthi, sono molto carico. Ieri abbiamo fatto un ottimo piano di lavoro per oggi, e proprio oggi abbiamo lavorato molto sulle gomme e sulla gara. Rimanendo su questa pista molto piegati a sinistra, le gomme si rovinano molto. Abbiamo lavorato molto bene: c`è da migliorare qualcosina ma ci siamo."
Dopo le disavventure con il team sanmarinese PSG-1, finalmente Matteo Baiocco sembra avere ritrovato la serenità con una nuova squadra con cui
si è subito trovato molto bene.
Durante questo fine settimana toscano, tra le colline del Mugello, l`osimano Baiox ha provato, per la prima volta, la bicilindrica Ducati del team DFX Corse e, dopo
pochissimo tempo, ha raggiunto un ottimo feeling con questa moto.
Dopo i primi turni liberi del giovedì e venerdì, necessari per Matteo a conoscere questa nuova motocicletta del tutto diversa della Kawasaki che si era abituato a
guidare nel corso degli ultimi mesi, duante la giornata di sabato Baiocco ha subito portato la sua nuova Ducati in prima fila per la griglia di partenza di domenica, fermando il suo crono al
quarto tempo assoluto. Risultato che sicuramente Matteo avrebbe
potuto migliorare, se solo il secondo turno di qualifiche non si fosse
svolto sotto un incredibile diluvio, che ha impedito
all`osimano di abbassare ulteriormente il suo tempo.
Ottimo warm up questa mattina, conclusosi con il secondo miglior tempo, a 1`53.9.
Come già ripetuto, Matteo partiva
dalla quarta posizione in griglia. Scatta molto bene allo spegnimento
del semaforo e rimane incollato al gruppo di testa.
Nel giro di
pochi giri riesce a guadagnare la terza, poi la seconda posizione, ed
infine anche la testa della corsa. Poi purtroppo, un piccolo suo errore
favorisce Brignola, che già
aveva gareggiato contro Matteo durante la prova del Campionato Italiano
Superbike a Vallelunga, finendo primo. A tre giri dalla fine della
corsa, Matteo prova
a superare Brignola e riesce a
riconquistare la prima posizione, nonostante poi non la riesca a
mantenere fino alla bandiera a scacchi. Finisce così secondo, dietro a
Brignola e davanti a Borciani.
Il prossimo appuntamento per Baiocco a bordo della Ducati del Team DFX Corse sarà durante i test Ufficiali Mondiale Superbike di Imola già il 15 e 16 Luglio, in
attesa di sapere se riuscirà a concludere la stagione del Mondiale Superbike con il team stesso.
Matteo Baiocco #15 - 2°: "Non
riuscire a vincere ed arrivare secondo è sempre un peccato. Ci ho
provato e a metà gara, quando ero primo, pensavo di poter allungare un
pò, ma non ce l`ho fatta. Comunque era la
prima gara con questa Ducati e direi che è andata molto bene. Questa
moto, come mi dicevano tutti, è davvero una gran moto ed è magnifica da
guidare. Mi fa piacere essere
ancora qui al CIV a combatte con Marco e Norino e ritrovarmi sul podio
così come a Vallelunga. Ora spero di riuscire a continuare sia il Civ
che il Mondiale Superbike in sella alla Ducati del
DFX Corse. Per il momento il prossimo step saranno i test ufficiali a
Imola. Poi vedremo."
Gran Premio di Olanda - Alice TT Assen Sabato 27/06/2009
Contrariamente
alle previsioni che tutti stavano controllando da giorni, anche oggi il
tempo ad Assen è stato clemente, portando nuovamente nubi nel cielo
Olandese, ma che non hanno scaricato acqua. Così questa settima gara
del Campionato Mondiale è risultata asciutta, con temperature
all`incirca sui 22°C.
Durante il warm up di questa mattina, Mattia Pasini era riuscito ad ottenere un buon passo con il terzo tempo.
Arriva il momento della gara: Mattia Pasini scatta dall`ottava posizione con una una partenza non delle migliori, che lo fa transitare alla 15° posizione dopo solo pochi metri.
Per
l`Italiano una rimonta lenta ma costante, che lo porta, a metà gara, in
11° posizione dietro Luthi. Rimane per un giro alle spalle dello
Svizzero, che è visibilmente più lento dell`Italiano e studia il
momento migliore per passarlo. lo fa quando mancano undici giri dalla
fine della corsa. Riesce a portarsi davanti ma non è in grado di finire
il sorpasso, poichè Luthi lo tocca con la sua moto ed entrambi
finiscono sulla ghiaia.
Un vero peccato per l`Italiano che ritrova uno zero nella sua classifica dopo le belle prove di Mugello e Barcellona.
Vince Aoyama, reduce illeso da un contatto all`ultimo giro con Bautista, che era secondo e che si è letteralmente scontrato con il Giapponese, cadendo. Secondo Barbera mentre Simoncelli taglia il traguardo in terza posizione.
Mattia Pasini #75 - Caduto: "Sono partito male e all`inizio non avevo tanto feeling con la moto: avevamo cambiato le gomme in griglia e forse hanno fatto fatica ad arrivare in temperatura quindi nei primi giri ho perso moltissimo. Poi pian piano sono riuscito a prendere il mio ritmo e vedevo che quando ero solo giravo 1`41 basso. Poi mi sono trovato con Luthi, difficilissimo da passare. Nelle accelerazioni ero costretto a frenare, mentre nelle curve mi facevo sotto. Ho studiato un pò dove lo potessi passare ed ho visto che l`unico punto in cui ci sarei riuscito era al curvone di quarta. L`ho affiancato, l`ho passato, poi lui non so cosa abbia fatto ma mi ha toccato e siamo andati per terra. Peccato perchè era un altro week end positivo dove eravamo velocissimi questa mattina e ieri. Purtroppo non abbiamo concretizzato. Ora bisogna ragionare, tenersi in forma per la prossima gara e arrivare carichi: il campionato è ancora lungo. Peccato poteva essere una gara importante per me."
Gran Premio di Olanda - Alice TT Assen Venerdì 26/06/2009
Assen, giovedì 25 Giugno 2009
Gran Premio di Olanda - Alice TT Assen Giovedì 25/06/2009
Giornata con alcune difficoltà di percorso per il Team Toth, durante questa prima ad Assen, per la settima prova del Campionato Mondiale MotoGP.
Già dalla settimana scorsa erano giunte le notizie che Aprilia aveva requisito, alla fine della gara di Barcellona, entrambe le moto del Team Toth, a causa di un mancato pagamento, e che queste sarebbero state consegnate, dietro ricevimento del bonifico bancario della rata, in tempo per le prove del giovedì di Assen (ovvero oggi).
Alle ore 15.10 di oggi, il primo turno libero inizia ma Mattia Pasini non ne prende parte poichè ancora le centraline non sono state da Aprilia consegnate, nonostante le moto siano state consegnate durante la mattinata.
Nel frattempo il titolare del Team, Imre Toth, assieme al team manager Alex Varga, il direttore sportivo di Aprilia Luca Boscoscuro ed il manager del pilota Mattia Pasini, Roger Marcaccini, sono impegnati in una riunione per risolvere questo malinteso.
A mezz`ora dall`inizio delle prove, arriva il nulla osta dall`Aprilia, assieme ad entrambe le centraline delle moto.
Un problema di ritardi di comunicazioni tra la banca Ungherese del Team e quella Italiana della casa veneta hanno creato scompiglio e rinviato la partenza del pilota, che è entrato in pista a metà turno inoltrato.
Nonostante questi intoppi, Mattia Pasini ha subito dimostrato il suo valore: partendo con la moto fredda, che non era stata neanche accesa, proprio a causa della mancanza delle centraline elettriche, durante il suo decimo giro, accende tre caschi rossi, ottenendo il secondo tempo. Rientra al box per sistemare un fastidioso chattering che non gli permette di migliorare. Chiude i suoi 25 minuti di prove con il 5° tempo, a soli 0.893 da Alvaro Bautista, primo.
Mattia Pasini #75 - 5° (1`41.710): "Bene dai, alla fine è arrivata la centralina e la moto è andata in moto, è partita. Siamo riusciti a fare la metà del turno e siamo andati anche piuttosto bene credo. Quindi vediamo, ora cerchiamo di tirare le conclusioni di ciò che abbiamo fatto oggi e di sistemarci per domani ma soprattutto per la gara di sabato."
Domenica, 21 Giugno 2009
Misano Adriatico - Round n. 8 San Marino
Gara Campionato Mondiale Superbike
Per Matteo Baiocco ma soprattuto per il Team PSG-1, il round di San Marino viene considerato gara di casa.
Proprio per questo motivo ci si aspettavano grandi risultati da questa
domenica, soprattutto dopo la bella prova di Vallelunga, durante il
Campionato Italiano Velocità, dove
Matteo ha chiuso con il secondo posto.
Dopo
le prove del venerdì, conclusasi sotto un sole cocente, e dopo un
sabato con temperature notevolmente inferiori e con cielo cupo, così
la giornata di domenica ha portato
nuvole ed anche pioggia durante la mattinata.
Infatti gara 1 è
stata dichiarata bagnata, nonostante successivamente la pista si sia
asciugata ed un pallido sole ha fatto capolino.
Matteo
partiva dalla 24esima posizione, poichè non è mai riuscito a trovare un
assetto confortevole per la sua Kawasaki ed alcuni problemi meccanici
hanno
complicato la vita al team Sanmarinese ed al pilota Osimano.
In gara 1, dichirata appunto come già detto baganata, Matteo rientra ai box durante il giro di ricognizione per sistemare alcuni assetti della moto, dovendo per questo
necessariamente partire dai box e non dallo schieramento e facendolo transitare ultimo.
Cerca sempre di rimanere nel gruppo che si è formato davanti a lui e
non appena la pista inizia ad asciugarsi, dato che il sole inizia a
fare capolino, la squadra Sanmarinese
dà l`indicazione a Matteo di rientrare per il cambio moto e gomme.
La scelta si rileva ottimale in quanto il cambio così repentino di
moto, in anticipo rispetto agli altri piloti, ha portato un buon grip,
dopo i primi giri un pò
difficili.
Matteo stava recuperando bene, ma
quando si trovava 24esimo, un problema meccanico ferma lui e la sua
Kawasaki. Rientro forzato ai box quindi, per l`Osimano.
Durante
Gara 2 il tracciato risulta asciutto, anche se il cielo promette
pioggia e rilascia alcune gocce, che però non pregiudicano le condizioni della gara.
Matteo
questa volta parte meglio e si aggancia subito al gruppo; è carico e si
rende protagonista di alcuni bellissimi sorpassi alla curva della
"Quercia" che lo
portano in 21esima posizione.
Ma proprio quando sta lottando con i
suoi colleghi, il motore lo abbandona sempre alla "Quercia", portando
molta rabbia per l`Osimano, che voleva riscattarsi dal ritiro di
Gara 1.
Nuovamente un ritiro per Baiox, sempre a causa di un problema meccanico. Rimane in lui molta amarezza per l`accaduto.
Matteo Baiocco #15 - GARA1 - Ritirato: "E` successo un pò di tutto perchè siamo partiti con un setup un pò troppo rigido e ho preferito cambiarlo prima della partenza. Durante i primi giri ho preso un pò il ritmo, non era male e mi ero attaccato ad un gruppetto buono. Poi mi hanno dato BOX per cambiare le gomme: abbiamo cercato di anticipare un pò i tempi e non era sbagliato, anche se ci ho messo un paio di giri a prendere il ritmo. Appena ho preso il ritmo poi ho rotto il motore. E niente, mi sono dovuto fermare."
Matteo Baiocco #15 - GARA2 - Ritirato: "In Gara 2 siamo partiti molto aggressivi per rimediare al brutto episodio accaduto in Gara 1. Purtroppo dopo pochi giri sono rimasto intruppato in un gruppetto ma comunque era una gara onesta e mentre stavo attaccando si è rotto il motore. Pazienza. Speriamo sia meglio per Donington. "
Un week end strano quello di Misano Adriatico per l`ottavo round della Superbike a San Marino.
Durante il venerdì temperature altissime e sole hanno caratterizzato la
giornata, mentre sabato il circuito di SantaMonica si è risvegliato
sotto un cielo grigio, così
come la domenica, che ha portato anche acqua sul tracciato Romagnolo.
La
gara della Superstock 1000 era in programma per le ore 10.40; partenza
regolare ma subito pochi secondi dopo che il semaforo rosso si è
spento,
sopraggiunge il primo problema.
Un pilota, Colucci, non riesce a
partire e rimane fermo sulla griglia di partenza, in una situazione
molto pericolosa, mentre i suoi colleghi gli sfrecciano di fianco.
Sembra che il
pericolo sia scampato, ma proprio all`ultimo, Pere Tutusaus, nel
transito, colpisce la moto del pilota Italiano, che viene scaraventato
a terra!
Bandiera rossa che sospende la gara, visto che la moto è ancora sul
rettilineo insieme ai commissari che cercano di spostarla.
Partenza rimandata inizialmente alle ore 14.30, poi spostata nuovamente
alle 16.30 circa, alla fine della Superbike, a causa di un ritardo,
nuovamente per bandiera rossa, durante la gara
della Supersport.
Andrea Antonelli, che
partiva con il dodicesimo tempo, non riesce ad attaccare subito i
colleghi e perde un pò terreno a causa di un problema alle sospensioni,
che lo rende
anche partecipe di un dritto. Andrea rimane in sella per
miracolo, appoggiando il gomito per terra e riuscendo a riaddrizzarsi.
Ma questo imprevisto lo porta a transitare in ventesima
posizione.
E` allora che il pilota di Perugia inizia a divertirsi
sul serio: rimonta posizioni su posizioni ed effettua sorpassi da
cardiopalma sui colleghi! Dalla ventesima posizione, in pochissimi
giri, si ritrova in 14esima quando sventola la bandiera a scacchi.
Peccato per i soli 9 giri totali a disposizione, perchè sicuramente se Andrea avesse avuto a disposizione altro tempo,
sarebbe potuto rimontare ancora, considerato che stava girando con i tempi del gruppo di testa.
Andrea Antonelli # 8 -
14°: "Sono sopraggiunti dei problemi a livello di ciclistica. Anche in qualifica avevamo preso la strada di indurire la forcella. La scelta era quella giusta, ma secondo me
andava ancora indurita.
Quando spingo con le gomme nuove prendo troppi rischi infatti anche
oggi mi si è chiuso lo sterzo e ho ripreso la moto con il gomito però
poi sono andato fuori e ho perso
diverse posizioni. Ho fatto un bel recupero, mi sono divertito e giravo
come i primi, ma ormai era tardi.
Il problema è stato che all`inizio della gara non riuscivo a girare
come i primi perchè ero troppo impiccato, infatti ho rischiato e sono
andato fuori. Ci siamo quasi ma
ancora ci vuole un pochino."
Gran Premi di Catalunya - Montmelò Domenica 14/06/2009A differenza dei giorni passati, questa mattina il circuito del Montmelò si è risvegliato con un cielo grigio che ha rinfrescato l`aria. Questa tregua, però, non è durata molto, poichè già dalla fine dei warm up delle tre classi, il sole inizia a crearsi un varco e le temperature cominciano a salire, per arrivare alle stesse condizioni di ieri, con l`aggiunta di una umidità molto maggiore.
Durante il warm up, Mattia Pasini
prova alcuni setting diversi per cercare di perfezionare la sua
Aprilia, ma non soddisfatto,
decide, con la sua squadra, di tornare alla configurazione di ieri
mattina, con la quale aveva maturato un buon passo in vista della gara.
Mattia Pasini parte bene e mantiene salda la sua posizione in griglia, nonostante alcuni attacchi da parte dei suoi colleghi.
Durante i primi giri, il riccionese riesce, con la calma necessaria, a
sorpassare i rivali fino a raggiungere la terza posizione dietro a
Barbera. Nel frattempo Bautista
mantiene la testa della corsa e Simoncelli cade.
Mattia riesce anche ad ottenere la seconda posizione ma solo per qualche giro, finchè Barbera non lo ripassa.
Nel frattempo, dalle retovie, Aoyama scala posizioni fino a portarsi
alle spalle del riccionese. Il Giapponese gira molto più veloce di Mattia
e in poco tempo lo
raggiunge e lo sorpassa, portando l`italiano in 4° posizione, che
manterrà fino alla fine della corsa. Salgono sul podio Alvaro Bautista,
Aoyama e Barbera. Comunque un ottimo risultato per
Mattia che gli fa guadagnare punti preziosi, che ora è 4° in Campionato ad undici punti dal terzo in classifica, Hector Barbera.
Mattia Pasini #75 - 4°: "Mi dispiace
solo per il podio sinceramente. Oggi Alvaro andava troppo forte. Pagavo un pò in accelerazione poi per andare a prendere Bautista e Barbera ho
finito la gomma, ho preso una
imbarcata e ho pensato che forse era meglio stare buoni. Poi è venuto
su Aoyama come un trenino, mi ha passato e non l`ho neanche visto. Però
bene, un altro risultato buono, abbiamo
fatto la prima metà di gara, o forse anche i tre quarti, molto buona e
fortissima quindi sono molto molto contento. Adesso continuamo, il
campionato è ancora molto lungo."
Anche questo turno di sabato sul circuito Spagnolo è stato caratterizzato da bel tempo ed alte temperature con 37°C esterni, che
hanno riscaldato la pista fino a 57°C questo pomeriggio.
Questo calore esagerato ha reso difficile il turno della classe 250cc,
che si svolge nel pieno pomeriggio, forse una delle parti più roventi
del giornata.
Durante il mattino, Mattia Pasini ha concluso le prove libere con un bellissimo secondo posto, preceduto solo da Bautista che ha
"soffiato" la Pole Position provvisoria al riccionese proprio pochi secondi prima del termine del turno.
Nel
pomeriggio le condizioni cambiano a causa della forte temperatura:
addirittura 15°C di differenza sull`asfalto dal turno libero del
mattino.
Mattia Pasini inizia
molto bene, conquistando subito le prime posizioni; successivamente una
scelta sbagliata della mescola lo porta a faticare negli ultimi giri
utili,
quando trova anche traffico proprio nel momento in cui stava provando
ad effettuare il suo miglior crono. E` costretto così ad un 7° posto
sulla griglia di partenza di domani.
La terra di Spagna non si è smentita neppure durante questo secondo appuntamento Spagnolo del Mondiale MotoGP e, dopo l`assolata Jerez de la Frontera, anche qui a Montmelò, nella comunità Catalogna, il bel tempo ed alte temperature sono stati i protagonisti di questa giornata di apertura del Gran Premi Cinzano di Catalunya.
Dopo la bellissima vittoria di Mattia Pasini
al Mugello, che ancora è viva nella memoria di tutti e continua ad emozionare,
il riccionese è pronto per dare battaglia e puntare nuovamente al podio.
Durante questa prima giornata di prove libere, Mattia ha trovato una
moto competitiva che gli ha permesso di essere nuovamente protagonista anche
sul circuito catalano, mantenendo le prime posizioni della classifica quasi fin
dall`inizio del turno.
Una buona prospettiva in vista delle qualifiche di domani, considerato che Pasini
chiude la sua giornata con un ottimo 4° posto con 1.47.454 a soli
0.163 da Alex Debon, in pole position provvisoria.
Mattia Pasini #75 - 4° (1.47.454): "Stiamo iniziando a portare la moto avanti, ma ancora non siamo al 100% su questo tipo di setting, nonostante stiamo lavorando raccogliendo abbastanza informazioni e già oggi siamo partiti discretamente bene. A parte la fine che mi sono fermato: era caldo, avevamo fatto tanti giri e non mi andava di andare a rischiare di più. Siamo costanti, siamo forti; dobbiamo migliorare solo un pò nella ciclistica e un pochettino sulla accelerazione. Ma sono contentissimo."
Con la classe 250cc il tempo non è stato clemente neppure durante questo appuntamento.
Seconda giornata di prove all’autodromo internazione del Mugello ed
anche oggi, così come ieri, il cielo è parzialmente sereno con sole e
caldo, nonostante questa notte
un forte acquazzone e rigide temperature abbiano caratterizzato le
colline toscane del tracciato.
Eccoci arrivati alla quinta tappa del Mondiale MotoGP,forse una delle più attese da tanti tifosi e molto importante per i piloti italiani, perchè si tiene nella magica
cornice dell’autodromo del Mugello, Gp d’Italia nel cuore della toscana.
Questa mattina alle ore 11.30, nella cornice dello Stadio del Nuoto di Riccione, si è aperta
ufficialmente la NOTTE ROSA 2009, avvenimento mondano denominato anche "Capodanno della Riviera Romagnola" colmo di eventi gratuiti come concerti e spettacoli, che avrà
il suo culmine nella giornata di Sabato 4 Luglio, lungo tutta la riviera dell’Emilia Romagna da Cattolica fino ai lidi di Comacchio.
Al cospetto del Sindaco di Riccione Daniele Imola, dell`assessore Provinciale al Turismo Marcella Bondoni, dell`assessore al Turismo del
Comune di Riccione Lucio Berardi, dell`assessore allo sport del Comune Alessandro Casadei, del Direttore dell`ufficio Marketing della Provincia di Rimini Massimo Masini, del
Presidente di Geat SpA Avv. Ronci, del Presidente della Polisportiva di Riccione Massimo Pironi e dell`organizzatore dell`evento Gianluca Spadoni, si è tenuta la
conferenza stampa per la presentazione dell’evento volto a promuovere la Notte Rosa e la città di Riccione proprio attraverso il pilota riccionese Mattia Pasini.
Questa iniziativa, sostenuta da A.P.T. Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione e GEAT SPA - Riccione, vuole unire sport e turismo e quindi
creare un valido connubio con la Notte Rosa, che ormai è diventata famosa in tutta Italia.
Da questi presupposti è nata l’idea di costruire questo binomio attorno al pilota Mattia Pasini, che da oggi diventa ufficialmente testimonial di Riccione e
della serata.
Quale migliore occasione che mostrare il colore dell’evento in un Gran
Premio motociclistico? E quale migliore occasione che esibirlo proprio
all’interno del Gran Premio
d’Italia MotoGP?
Pertanto, durante Sabato 30 per le prove ufficiali e Domenica 31 Maggio per la gara al Mugello (Scarperia), Mattia correrà con casco, tuta e moto ROSA in
atmosfera con la serata.
La moto di Mattia verrà anche esposta in occasione della Notte Rosa, il 04 Luglio 2009 in Viale Ceccarini a Riccione.
Due big di Riccione – Mattia Pasini e la Notte Rosa – che si fondono per creare un unico evento.
Mattia Pasini: “Sono onorato e contentissimo di fare da testimonial a questo evento perché comunque è partito da tutte le persone comuni che festeggiano la Notte Rosa, come facevo io, e che le prime la consideravano un po’ come un gioco. Successivamente è diventata un evento “alla grande” ; se ne parla molto, c’è gente che viene da tutta Italia per la serata e penso sia una cosa importante. Far da testimonial come Riccionese DOC mi fa piacere perché essere presente nella propria città e cercare di portare il nome di Riccione, ora qui nel Gran Premio di Italia, ma alla fine in giro per il mondo, è davvero un grande onore per me.”
Come
si poteva ampliamente immaginare analizzando i giorni passati,
anche la giornata di oggi sul circuito francese di Le Mans non ha risparmiato
spettatori
e piloti, portando ancora temperature
atmosferiche di circa
10°C ed una fastidiosa pioggia che ha
caratterizzato tutta la seconda
parte della mattinata.
Per
il pilota del Team Toth, Mattia Pasini, il warm up svoltosi
senza
pioggia ma con grande umidità, era l’unica occasione per testare se i
cambiamenti apportati alle moto nella serata di ieri si fossero rivelati
ponderati. Per Mattia la sua Aprilia ancora non era al 100%, così alla fine
dei 20 minuti a disposizione, la squadra si è messa nuovamebnte al lavoro.
In vista
della gara, uno scroscio di acqua, già iniziato durante la
competizione della
125cc, fà dichiarare il Gran Premio „bagnato”.
Mattia Pasini, che parte dalla
13° posizione, non scatta benissimo allo
spegnimento del semaforo rosso,
infatti alla prima curva si ritrova 15°.
Mattia
Pasini #75 - caduto: ”Non sono partito
benissimo ma poi mi
sono trovato davanti e ho iniziato a girare con un ritmo
pieno. Una volta
che mi sono liberato, avevo il riferimento di Marco davanti a
me e
ho visto che qualcosina gli guadagnavo, anche se poco. Dopo la moto
mi si
è girata sotto il sedere, da dritta, senza capire il perchè. Forse
ho toccato
un pò troppo il freno dietro ed è partita. E’ stata una caduta
un pò così. Ci
ho provato e mi sono sdraiato. Il week end era partito
bene ed è finito male.
Alla prossima. "
Una giornata caratterizzata, ancora una volta qui sul circuito francese, da fredde temperature ed un cielo coperto con rovesci alternati ad uno spento sole. Condizione climatica che forse affanna leggermente il lavoro di messa a punto delle moto di Mattia Pasini ed Imre Toth.
Il turno libero della mattinata viene interrotto a metà dell’ora a disposizione a causa di un insistente acquazzone, che costringe le squadre a modificare le moto in previsione „acqua” ma che, in questo modo, non permette ai piloti di migliorare i setting dei propri mezzi, in nessuna delle due condizioni. Una sessione, quindi, da non considerare, dove però Mattia Pasini fa comunque segnare un ottimo quarto tempo sull’asciutto. Le prove ufficiali invece, si svolgono su pista praticamente asciutta, merito del vento, ed addirittura con qualche raggio di sole a fare capolino sulla località francese. Purtroppo proprio questo continuo cambiamento delle condizioni meteo non ha permesso ai piloi, insieme al team, di perfezionare il lavoro per la gara di domani.
Mattia Pasini #75 13° - 1’39.896: ”Non va bene nulla. Abbiamo problemi, problemi, problemi. Siamo abbastanza lontani. Dobbiamo vedere domani se riusciamo ad effettuare le mosse giuste per portarci davanti. Comunque sostanzialmente partiamo dalla quarta fila: bisognerà partire bene e lavorare stasera e nel warm up domani per sistemarci al meglio.„
Ancora una volta, come quasi consuetudine quest’anno, il maltempo accoglie il Mondiale MotoGP. Nella terra francese di Le Mans, sul circuito storico della 24 ore, nuvoloni, fredde temperature e acqua fanno capolino già dai primi giorni di arrivo. E le previsioni per il fine settimana non annunciano nulla di buono. Anzi. Il sole ed il caldo andalusiano di soli due week end fa sembrano solo un ricordo.
Il primo turno libero si svolge fortunatamente con un pallido sole e qualche
folata di vento, che sembrano asciugare un pò la pista francese, bagnata fino solo a qualche minuto prima dell’uscita
delle quarto di litro.
Il riccionese Mattia Pasini si focalizza fin da subito sulla messa a punto
della sua Aprilia. Durante la prima parte del turno, il pilota fà accendere
subito diversi caschi rossi uno dietro l’altro. Rientra poi verso il 30simo
minuto per migliorare l’assetto anteriore della moto, che gli procura alcuni
problemi. Nel frattempo gli altri piloti migliorano tutti i loro cronometri,
cosa che fà anche Mattia, nonostante però non riesca più a segnare il miglior
tempo. Finalmente Pasini fermerà l’ottavo tempo finale di 1’40.315 a solo 1
secondo dai primi. Tempo che non si può considerare così male, visto che il
riccionese, allo scadere del turno, ha lamentato diversi problemi, anche
consistenti, che non lo facevano guidare come avrebbe voluto.
La squadra si è così messa a lavorare immediatamente assieme al pilota, per
cercare di risolvere le difficoltà che non hanno permesso il raggiungimento di
una posizione migliore.
Mattia Pasini #75 8° - 1’40.315: ”Primo turno e come sempre un brutto tempo meteorologico. Abbiamo un pò di problemi e dobbiamo lavorare tanto sulla ciclistica e sul motore. Ancora c’è molto margine, ancora non mi sento a mio agio sulla moto come vorrei. Adesso dobbiamo concentrarci e migliorare in questi altri due turni di prove per arrivare al 100% con me, con la moto e tutto quanto.„
Terza gara del Campionato Mondiale MotoGP finalmente soleggiata. Non poteva essere diversamente dopo le condizioni dei giorni scorsi sul circuito andalusiano. Temperatura a 25°C ancora con un leggero vento, sicuramente molto meno fastidio di quello che ieri ha disturbato le classi del Campionato.
Giornata di qualifiche ancora una volta caratterizzata da cielo sereno ma con un fastidioso vento che disturba i piloti e vanifica tutte le messe a punto effettuate nella giornata di ieri.
Finalmente torna a splendere il sole sul Motomondiale ed i suoi piloti. Jerez de la Frontera accoglie il circus MotoGP con una caldissima giornata caratterizzata da cielo sostanzialmente limpido, con solo qualche nube e folata di vento di tanto in tanto a spezzare l’afa.
La primavera sembra essersi ricordata del Giappone, del circuito di Motegi ma soprattutto del Mondiale MotoGP. Finalmente il sole ha fatto capolino sulla seconda tappa del Mondiale che, fino ad ora, aveva solo visto pioggia e concede una tregua anche ai piloti. Un caldo sole primaverile ha scaldato, infatti, la pista giapponese dopo il warm up, regalando una mite temperatura di 20°C.
Ancora una volta la pioggia diventa protagonista di questa giornata di prove, ma diviene anche l’unica in questo sabato pomeriggio, sul circuito di Motegi. Con ancora viva nella mente la gara del Qatar, nuovamente un diluvio interrompe i piani del Mondiale MotoGP. Infatti l’insistente acqua caduta a seguito di un forte temporale sul circuito giapponese ha creato una situazione impraticabile per i piloti di tutte le classi del campionato, rendendo impossibile l’uscita anche con gomme rain e costringendo gli organizzatori alla cancellazione delle sessioni di qualifiche pomeridiane.
Riccione, martedì 25Maggio 2010 COMUNICATOSTAMPA DI MATTIA PASINI Con riferimentoalle dichiarazioni rilasciate "a caldo" alla televisione, a seguito deldeludente ed inaspettato ritiro dalla gara in occasione del Gran Premiodel 2 Maggio scorso, disputato sul circuito di Jerez de la Frontera, ilpilota Mattia ...
Gp Generali de la Comunitat Valenciana - Domenica 08/11/2009
Gara - Paddock GP Racing Team classe 250cc
Pilota Mattia Pasini ...
Gp Generali de la Comunitat Valenciana - Sabato 07/11/2009
Prove Ufficiali - Paddock GP Racing Team classe 250cc
Pilota Mattia Pasini
Finalmente
è tornato a scaldare il sole sul circuito Valenciano, che ...
Gp Generali de la Comunitat Valenciana - Venerdì 06/11/2009
Prove libere - Paddock GP Racing Team classe 250cc
Pilota Mattia Pasini
Si è così arrivati anche all`ultima gara della stagione 2009 ...
Riccione, giovedì 29 Ottobre 2009
A solo una settimana dalla partenza per l`ultimo Gran Premio della stagione 2009, che si svolgerà nella Comunità Valencia, dove Mattia Pasini
si impegnerà
per concludere al meglio l`ultima stagione di Campionato Mondiale
classe 250cc, è stato siglato un ...

